UNARMA Provinciale di Pesaro e Urbino desidera esprimere il più profondo apprezzamento per l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Fano e dell’operatore della Centrale Operativa di Fano, che nei giorni scorsi hanno salvato la vita a una donna in grave stato di disperazione, provata da seri problemi di salute. La donna, stanca e sopraffatta da una sofferenza che percepiva come insostenibile, era determinata a compiere un gesto estremo. Fondamentale è stata la prontezza e la professionalità dell’operatore della Centrale, che ha saputo instaurare un contatto umano fatto di ascolto, empatia e parole misurate, mantenendo viva l’attenzione e il dialogo nei momenti più critici.
Giunti sul posto, i militari della Radiomobile di Fano hanno dimostrato una straordinaria tenacia e sensibilità. Nonostante la donna, in lacrime, chiedesse ripetutamente di essere lasciata andare e manifestasse loro tutta la sua sofferenza, i Carabinieri non hanno mai smesso di parlarle, rassicurarla e farle sentire una presenza concreta e umana. Minuto dopo minuto, con pazienza e determinazione, sono riusciti a farle comprendere che non era sola e che il suo dolore meritava ascolto e cura.
“In contesti così delicati, la capacità degli operatori fa la differenza tra la vita e la perdita irreparabile. La professionalità, l’equilibrio emotivo, la pazienza e soprattutto l’umanità dimostrate dall’operatore della Centrale Operativa e dai Carabinieri intervenuti sono state determinanti. Non si è trattato solo di un intervento tecnico, ma di un vero e proprio atto di ascolto e di vicinanza, capace di restituire dignità e speranza a una persona in profonda difficoltà. ”così in una nota commenta il Segretario Provinciale di Pesaro e Urbino, Marco Ravizzone.
“Ancora una volta l’Arma dei Carabinieri dimostra di occupare un posto di primo piano non solo per il ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza, ma anche per la sensibilità e l’attenzione verso il disagio umano. Essere Carabinieri significa spesso farsi carico del dolore altrui, affrontare situazioni emotivamente pesanti e farlo con rispetto, empatia e senso del dovere. Questi interventi, silenziosi e lontani dai riflettori, rappresentano uno dei volti più autentici dell’Arma: quello di donne e uomini in uniforme che, prima di tutto, sanno essere persone. Congratulazioni!” così conclude in una nota anche Paolo Paolini, Segretario Provinciale Aggiunto Unarma Pesaro e Urbino.
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Commenti
Grazie per quello che fate ogni giorno, spesso in silenzio, ma con un valore immenso per tutti noi. 🙏
In momenti in cui tutto sembra perduto, le vostre parole, il vostro tempo e la vostra vicinanza hanno acceso una luce.
Non è stato solo un intervento, ma un gesto di profonda responsabilità e rispetto per la persona.
Con professionalità, calma e soprattutto umanità avete dimostrato che dietro una divisa c’è una presenza capace di ascoltare, comprendere e salvare una vita.