PESARO - UNARMA ASC Provinciale di Pesaro e Urbino esprime vivo apprezzamento per il brillante intervento che ha portato all’arresto di un soggetto trovato in possesso di circa mezzo chilo di sostanza stupefacente, eseguito dal Nucleo Operativo di Pesaro con il determinante contributo di militari della Centrale Operativa.
Proprio su questi ultimi si vuole porre una particolare attenzione. I militari della Centrale Operativa, che quotidianamente svolgono un lavoro delicato e fondamentale ma spesso “dietro le quinte”, generalmente confinati alla gestione delle comunicazioni e al coordinamento degli interventi, hanno dimostrato in questa circostanza una straordinaria volontà di mettersi in gioco. Pur liberi dal servizio, hanno scelto di non restare spettatori, ma di agire con senso di responsabilità e spirito d’iniziativa, offrendo un contributo concreto e decisivo all’operazione.
Un gesto che testimonia come l’essere Carabiniere non si esaurisca in una funzione o in un turno, ma rappresenti un’identità che accompagna ogni militare in ogni momento della propria vita. Il Carabiniere è sempre Carabiniere, anche quando non indossa formalmente l’uniforme o non è in servizio attivo.
Allo stesso tempo, va evidenziata la professionalità e la prontezza del Nucleo Operativo di Pesaro, che ha condotto l’intervento con efficacia e competenza, assicurando un importante risultato nella lotta allo spaccio sul territorio di Pesaro e Urbino.
“Desidero esprimere il mio più sincero plauso ai colleghi della Centrale Operativa che, pur svolgendo abitualmente un servizio essenziale ma meno visibile, hanno dimostrato coraggio e determinazione mettendosi in prima linea anche fuori servizio. È la dimostrazione concreta che l’uniforme non è solo un simbolo, ma un impegno morale che si porta dentro, ogni giorno. Un ringraziamento va anche al Nucleo Operativo che ha portato a compimento l’arresto con grande professionalità.” così in una nota commenta il Segretario Generale Provinciale di Pesaro e Urbino, Marco Ravizzone.
“Questo episodio mette in luce un aspetto fondamentale: la forza dell’Arma risiede nella coesione e nella capacità di ogni reparto di fare squadra. Quando esperienza, intuito operativo e spirito di sacrificio si uniscono, il risultato è una risposta concreta ed efficace alla criminalità. È questo il modello che rafforza la fiducia dei cittadini e dà valore al sacrificio quotidiano dei nostri militari!” così conclude in una nota anche Paolo Paolini, Segretario Provinciale Aggiunto Unarma Pesaro e Urbino.
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